
25+ stili di illustrazione per un libro per bambini: come scegliere quello giusto
Uno stile di illustrazione è la voce del libro. Come ascoltarla e scegliere quella adatta alla tua storia e all'età del lettore.
Uno stile di illustrazione non è l'abito della storia. È la sua voce. La stessa fiaba sussurra all'acquerello, squilla nell'anime, ride a crepapelle nella plastilina. Prima di scegliere uno stile, chiediti: con quale voce deve parlare il tuo libro?
Una trentina di stili sono tanti. Abbastanza per perdersi. Quindi non elenchiamoli: ascoltiamo — l'umore che si nasconde dietro ciascuno.
Voci quiete — per il tenero e l'assonnato
- L'acquerello. Bordi sfumati, luce attraverso l'acqua, tutto un po' irreale. La voce di una ninnananna. Ideale per i libri della buonanotte e le storie di casa, calore, mamma.
- Le figure 3D a maglia e di plastilina. Morbide, tangibili, come se potessi toccarle. Un mondo in cui nulla fa davvero paura. Per i più piccoli.
Voci squillanti — per l'avventura e la risata
- Anime carino e anime fantasy. Occhi grandi, emozioni vivaci, movimento. La voce che ti trascina nell'inseguimento, nel volo, nella battaglia con un drago buono. Per gli irrequieti e i sognatori.
- Cartoon e brillante. Colori puliti, linee nette, allegria senza mezzetinte. Per storie buffe che si divorano d'un fiato.
Voci profonde — per i più grandi
- Stili artbook e pittorici. Ricchi, materici, quasi adulti. Per i libri a capitoli, il fantasy, le storie con un mondo vero e una posta vera. Per lettori che hanno già superato il «troppo infantile».
E altre undici voci — dal accogliente al fantastico — aspettano nella galleria. Ognuna con la propria intonazione. Ognuna trasforma lo stesso testo in un libro un po' diverso.
Tre domande che indicano la scelta
Quanti anni ha il lettore — più è piccolo, più dolce e semplice. Quando si legge il libro — la sera chiama gli stili quieti, di giorno per giocare vanno gli squillanti. Cosa vuoi che il bambino senta — calma, meraviglia, coraggio, curiosità. Rispondi a queste tre, e di diciassette ne restano uno o due. Quello giusto.
E il modo migliore per sentire la voce di uno stile è lasciargli dire due parole. Prendi una tua scena e guardala in tre stili diversi. La storia è la stessa. Ma suona — diversa. E capirai subito qual è la tua voce.
Crea il tuo primo libro gratis → anytale.ai
Share this article
